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IL FENOMENO DEGLI «ESCORT»
In crescita il numero di casi in cui i coniugi scoprono tradimenti
commessi via Internet
Scopre che il marito
è in «vendita» sul web
e chiede il divorzio
Laura Tonero
La giustificazione dell’uomo: «Eravamo in difficoltà finanziarie e
volevo arrotondare» Scorre le pagine di un sito che pubblica diversi
tipi di annunci e scopre il marito che si mette «in vendita» esaltando
le proprie capacità amorose. «Bello, prestante e a disposizione di donne
e uomini per incontri piccanti»- si legge con allegati foto, numero di
telefono e particolari.
La brutta sorpresa è capitata ad una triestina che poche ore dopo si
trovava già in uno studio legale a vuotare il sacco e a chiedere
l'immediata separazione. «Avvocato è lui, - ha segnalato la donna -
quello in vendita è mio marito». Giustificazione fornita dal coniuge:
«Eravamo in difficoltà economiche e ho pensato ad una soluzione per
arrotondare». Della nuova attività che affianca a ore passate a lavorare
in un cantiere edile, il trentaquattrenne ora fa un vanto, imperversando
su giornali e televisioni nazionali vantandosi di una vocazione al
corteggiamento e alla seduzione. Ma tentando contemporaneamente di
riconquistare il cuore della ex moglie. «La verità è che non lo ingaggia
nessuno - ha precisato al suo legale la donna - che ostenta capacità
sessuali che non ha e che rivela di fare lo gigolò solo per farsi bello
con gli altri, per far vedere che ha successo con le donne e per farmi
capire che ho perso un uomo desiderato da altre». Ma a chi lo intervista
e agli amici l'escort triestino non racconta di proporsi anche agli
uomini.
Un caso singolare che, fortunatamente, non capita a molti coniugi ma che
rientra in una casistica sempre più ampia anche tra i clienti che si
rivolgono agli studi legali triestini. «Ultimamente - racconta
l'avvocato Paolo Volli - ho seguito tre casi in cui la moglie ha chiesto
la separazione perché, anche attraverso internet, ha scoperto il marito
impegnato in incontri con costose escort. Sempre più spesso le tendenze
sessuali di uno dei due coniugi rivelano risvolti inaspettati - aggiunge
- spingendo l'uomo o la donna a rivolgersi ad un legale per tutelarsi o
per un consiglio su come comportarsi: donne che chiedono come sia
possibile dire di "no" al marito che frequenta delle prostitute ma senza
venir meno agli obblighi coniugali; uomini che lamentano collezioni di
giochi erotici ben conservati e esibiti dalla moglie, signore che
scoprono abbigliamento femminile nel bagagliaio dell'automobile del
marito».
Trieste dunque, la più piccola provincia d'Italia, nasconde un fermento
e una certa vitalità dal punto di vista sessuale non indifferente. I
siti a diposizione di chi vuole pubblicare certi tipi di annunci ne
svelano diversi inseriti da Trieste. E a crescere sono in particolar
modo i ragazzi che si propongono per allietare i pomeriggi di uomini,
preferibilmente facoltosi. Non solo: tra gli annunci ve ne sono alcuni
di espliciti dove giovani informano la rete che quel giorno, da
quell'ora a quell'ora, saranno disponibili alla stazione ferroviaria di
piazza Libertà accanto alla macchinetta per le foto o in Giardino
pubblico per fornire determinati servizi sessuali. Dal marciapiedi alla
rete, dagli annunci scritti a mano sui muri dei bagni nei locali o dei
centri commerciali alla virtuale bacheca rintracciabile su internet.
(20 novembre 2008) |