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http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2009/05/17/AMMCjgaC-separati_ospitare_rifugio.shtml
17/5/09
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Liguria: Una casa-rifugio in centro per ospitare i padri separati |
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Alloggio di 130 metri quadri
e l’aiuto di legali, psicologi e commercialisti
Sta per nascere la “Casa dei papà”, un’abitazione messa a disposizione
dei genitori separati in difficoltà come centro di prima accoglienza.
L’iniziativa sarà realizzata dall’associazione La Luna dei papà in
collaborazione con la coop Progetto città ed è stata presentata nel
corso del convegno “La scomparsa dei figli - I figli nelle separazioni
coniugali non più persone, ma merce di scambio”, che si è tenuto ieri
pomeriggio in Comune. Ad organizzarlo sono state le associazioni Luna
dei papà, Papà separati di Genova, Famiglie separate cristiane, Adiantum
e Comune di Savona.
«Si tratta di un appartamento di 130 metri quadri, arredato, che si
trova nel centro di Savona - spiega Mauro Rossello, uno dei fondatori
dell’associazione La Luna dei papà - con sei posti letto, un salone, la
cucina e i servizi. Sarà messo a disposizione dei papà separati in
difficoltà. Nella stessa sede sorgerà anche il Centro servizi per la
famiglia, composto da esperti (psicologo, commercialista, mediatore
familiare, avvocato, assistente sociale, nutrizionista, pedagogista). I
papà separati sono i nuovi poveri. C’è chi guadagna 1.200 euro al mese e
deve passare al coniuge 3-400 euro. A queste condizioni è impossibile
condurre una vita normale. Finora queste persone si rivolgevano alla
Caritas». «I genitori si separano sempre più spesso - aggiunge -. È un
diritto dei figli continuare ad avere due genitori». La Luna dei papà
sta per varare un’altra iniziativa: la realizzazione di un opuscolo
contenente “alcuni consigli per proteggere i figli in caso di
separazione”. Sulla base dell’esperienza personale, Rossello, ha cercato
di fare qualcosa in modo serio per aiutare chi si trova in difficoltà.
Così cinque anni fa è nata l’associazione (www.lalunadeipapa.it, tel.
019-800988, 347-4367691).
Al convegno (una nota di colore: per disguidi organizzativi, ha
rischiato di tenersi nella stessa sala in cui veniva celebrato un
matrimonio) sono intervenuti esperti che hanno analizzato la tematica
sotto gli aspetti più disparati. L’assessore ai Servizi sociali del
Comune, Lucia Bacciu, ha evidenziato l’attenzione posta alla formazione
di chi opera in questo settore. Struggenti le testimonianze dei danni
che una separazione gestita in modo scorretto può provocare ai bambini,
testimonianze riferite da una mediatrice familiare, Maura Montalbetti,
da un’assistente sociale, Maura Arena, e da una psicologa infantile
dell’Asl2, Rosita Bormida. Il pediatra Vittorio Vezzetti, co-fondatore
dell’associazione “Figli per sempre”, ha presentato il progetto di legge
2209 per la riforma dell’affido condiviso, cui ha collaborato sotto il
profilo scientifico.
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