|
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/158033
5/12/09
|
Sardegna: Fugge a dieci anni per vedere il babbo: di notte a piedi
nella galleria di Mughina |
 |
La piccola vive con la madre
che dormiva e non si è accorta di nulla. La donna è stata svegliata dai
militari e adesso rischia una denuncia.
Voleva raggiungere il padre a Mamoiada, così è uscita silenziosamente da
casa mentre la madre dormiva e si è incamminata da sola sulla
tangenziale, determinata a farsi venti chilometri a piedi nonostante
l'oscurità e il freddo pungente di una notte da lupi. Alcuni
automobilisti l'hanno notata mentre, spaventata e infreddolita, vagava
avvolta nel suo piumino all'interno della pericolosissima galleria di
Mughina e, senza perdere tempo, hanno avvisato i carabinieri, che
fortunatamente l'hanno raggiunta nel giro di pochi minuti e portata
subito al sicuro. Protagonista della struggente fuga una bimba di dieci
anni, che da quando i genitori si sono separati vive con la madre a
Nuoro.
IL PIANO L'episodio, che poteva avere conseguenze tragiche, è accaduto
nella notte di giovedì. Quasi certamente la piccola aveva studiato il
suo piano da tempo, ma ha deciso di metterlo in pratica solo l'altro
ieri, quando ha trovato il coraggio necessario. Dietro la fuga non ci
sarebbe infatti alcun litigio con la madre, ma solo la disperata voglia
di stare insieme all'amatissimo padre e vivere con lui. Un desiderio di
cui probabilmente in pochi si erano accorti, di certo non i giudici che
hanno deciso a chi tra i genitori affidarla.
LA FUGA Così giovedì la bimba ha deciso che era arrivato il momento di
correre dal babbo: ha atteso che la madre andasse a dormire, poi si è
alzata dal letto e si è rivestita, stando attenta a non fare il minimo
rumore. Poi ha preso con sé pochi effetti personali, si è infilata il
giubbotto imbottito di piume ed è uscita dal portone. La mamma non si è
accorta di nulla e ha continuato a dormire tranquillamente.
Una volta in strada la bimba ha percorso alcune vie cittadine, passando
da piazza Veneto e ridiscendendo la strada che costeggia l'Anfiteatro
comunale. Pochi minuti ed è arrivata all'imbocco della tangenziale, con
in testa la folle idea di percorrerla tutta per arrivare così sino alla
statale 389 che porta a Mamoiada. Un percorso che la bimba conosce bene,
visto che l'ha fatto tante volte in auto insieme al padre. E che aveva
deciso di ripetere a piedi, pur di coronare il suo sogno.
L'ALLARME Attorno all'una e trenta alcuni automobilisti che transitavano
nella galleria di Mughina l'hanno vista camminare a passo spedito
rasente alla parete del tunnel. Non si sono fermati, forse per paura di
provocare incidenti. Ma non hanno esitato un attimo a prendere il
cellulare e comporre il 112. «C'è una bimba che sta camminando dentro la
galleria della tangenziale - hanno detto alla sala operativa dell'Arma -
intervenite subito perché rischia di essere investita». I militari non
hanno perso un secondo e una pattuglia che si trovava in zona è stata
subito spedita nel punto indicato dai testimoni.
I SOCCORSI Quando la gazzella è arrivata nella tangenziale la bimba era
ormai uscita dalla galleria e stava proseguendo la sua marcia in
direzione della 389. Con molta delicatezza i militari l'hanno soccorsa,
facendola salire in auto. Lei ha detto solo una frase: «Voglio andare da
babbo». Poi, una volta in caserma, ha rivelato il suo nome. Quando i
carabinieri hanno bussato alla porta di casa sua, la madre dormiva
ancora. Non si era accorta di nulla. Ora rischia una denuncia per omesso
controllo di minore.
Sabato 05 dicembre 2009 09.16
|
|