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19/1/10
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A PAGARE SONO SEMPRE I PADRI Per lo Stato mia figlia e' a mio carico,
per il Fisco no. Cosi', da un lato devo corrispondere gli alimenti,
dall'altro non mi spettano le detrazioni. Oltre al danno, la beffa
Battista Biasin |
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La notizia della sentenza
che i figli «bamboccioni» vanno comunque mantenuti - anche gli studenti
fuoricorso oltre i trent'anni - non e' un bel segnale per i genitori
SEPARATI. Ma al tavolo del dibattito sui doveri dell'educazione degli
figli, che contrappone PADRI e madri SEPARATI con figli, manca un
interlocutore importante, che e' lo Stato. Il quale invece e' ben
presente, e non cessa di presentare il suo conto salato. Invece di
intervenire ad agevolare il compito dei genitori SEPARATI, solitamente
per questo gia' svantaggiati, interviene nell'impegnativa partita della
formazione dei giovani anche barando al gioco. Da un lato lo Stato in
veste di giudice mi impone di pagare ogni mese una cifra fissa - pari al
40% del mio stipendio di impiegato - per alimenti alle mie due figlie
studentesse e all'ex moglie, senza contare le spese scolastiche, quelle
mediche e ogni esigenza extra che spettano all'anello forte dell'ex
famiglia. Dall'altro, lo stesso Stato in veste di fisco pretende pero'
che la mia figlia maggiore non sia piu' a mio carico. Nel giro di un
mese ha preteso la restituzione di 530 euro per «detrazione non dovuta»
sulla denuncia dei redditi 2006. Per il mio modesto budget, una bella
mazzata. L'Agenzia delle Entrate mi ha spiegato che la figlia 23enne,
studentessa in Legge, che nel 2006 ha fatto piccoli lavori per pagarsi
un master, ha avuto redditi superiori a 2.841 euro. Quindi fiscalmente
non e' a mio carico e io non posso godere della detrazione (peraltro al
50 per cento con la mia ex moglie) nonostante lo sia per il giudice.
Dunque, oltre al danno, la beffa. Oltretutto non mi hanno riconosciuto
neppure la detrazione delle tasse universitarie, perche' le ho sostenute
per una figlia non a carico. E ovviamente mi hanno applicato la
sanzione! Morale: la legge fiscale nei confronti dei genitori SEPARATI
e' chiaramente iniqua. E lo e' particolarmente nei confronti dei PADRI.
57 anni, impiegato, Torino
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