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28/1/10
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Arrestata a Roma la madre di Liam,il figlio conteso tra Italia e Usa |
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ROMA (28 gennaio) - Manuela
Antonelli, la madre del bambino di otto anni, conteso dai genitori tra
l'Italia e Usa e che ora si trova in luogo protetto, al termine di
un'udienza che oggi si è tenuta davanti al Tribunale dei Minori di Roma,
è stata arrestata dalla polizia in esecuzione di un ordine di
estradizione da parte degli Usa - distretto di New York.
La donna deve rispondere di sequestro di minore, il corrispettivo nel
codice penale italiano di sottrazione di minore. Lo ha riferito
l'avvocato della donna, Francesco Caroleo Grimaldi.
La storia di Liam. La tragica vicenda va avanti da più di due anni.
Manuela Antonelli e Michael
McCarty divorziano. Un tribunale di New York decide di affidare il
bimbo, Liam, al padre americano. La mamma parte per l'Italia portandosi
dietro Liam, dove un tribunale italiano ha giudicato la Antonelli non
idonea ad occuparsi del figlio. Mentre l'Fbi faceva scattare il mandato
d'arresto, il piccolo è stato affidato a una casa famiglia. Dopo aver
ottenuto il permesso di tenere alcuni mesi estivi il bimbo a casa dei
nonni materni, nel corso dell'udienza del 18 novembre scorso il giudice
ha confermato l'affidamento di Liam a una casa famiglia.
Bimbo custodito in un luogo segreto. «Oggi nell'udienza il giudice - ha
spiegato Grimaldi - si è riservato di decidere a chi affidare il
bambino, che ora è custodito in luogo segreto. Al termine dell'udienza
la madre italiana è stata portata in questura per essere arrestata». «La
donna - sottolinea Grimaldi - è disperata e la difesa inizierà tutte le
procedure estradizionali alle quali ci opporremo con tutta la
convinzione giuridicamente possibile e umanamente doverosa. Ritengo che
questo sia un atto di folle arroganza da parte dell'autorità giudiziaria
degli Usa e confidiamo nella sapienza umana e giudiziaria della
magistratura italiana perché questo atto di grave sopraffazione sia
immediatamente revocato».
«Le è stato teso un agguato - dice il legale Antonella Tomassini - a
nostro avviso è stata illegittimamente arrestata: la sottrazione di
minore prevede una pena che va dalla multa fino a tre anni di carcere.
Per i reati al di sotto dei 4 anni per la nostra legge non esiste
l'arresto, la nostra assistita è italiana e non doveva essere
arrestata». La Antonelli «non è una donna in fuga - afferma la Tomassini
- altrimenti questa mattina non si sarebbe presentata in Tribunale».
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