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http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_14/uccide-genero-fucilate-divorzio_5913342a-19ae-11df-b019-00144f02aabe.shtml
14/2/10
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Questi i risultati di una cattiva legge sulle separazioni. |
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Uccide il genero a fucilate:
Divorzio difficile scatena la follia
Pensionato spara davanti al nipotino. La coppia litigava per
l'affidamento dei tre figli
MESSINA - È stato un «divorzio drammatico», con litigi per l'affidamento
dei figli - un ragazzo di 14 anni, una bambina di 12 e un bimbo di 3
anni- a scatenare la follia omicida di Giuseppe Signorino, pensionato di
62 anni, che domenica sera ha ucciso l'ex genero, l'avvocato Antonio
Fazio, davanti al nipotino più piccolo, a Messina.
LITI CONTINUE - I litigi della coppia sono andati avanti per anni e
hanno avuto un primo epilogo nel gennaio 2009 quando la nonna materna
fuggì coi i due nipoti più grandi prima che fossero affidati a una casa
famiglia. La nonna-sequestratrice era stata denunciata dalla figlia, una
donna di 42 anni che da Messina si era trasferita a Misterbianco
(Catania) per lavoro. I figli dell'avvocato Fazio dovevano essere
affidati per otto mesi a una casa famiglia su decisione del Tribunale
civile di Messina nell'ambito di una causa di separazione che il legale
di una delle due parti definì «un divorzio drammatico». Poi la nonna con
i nipoti era tornata a casa. Ma le incomprensioni e i litigi non erano
evidentemente terminati tra gli ex coniugi. Questa sera il suocero dopo
aver saputo che l'ex genero aveva con sé il nipotino ha preso il fucile
ha atteso l'uomo sotto casa e gli ha sparato uccidendolo. Poi ha portato
il bimbo a Misterbianco dalla madre e si è costituito ai carabinieri.
(Ansa)
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