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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97363&sez=HOME_INITALIA#
8/4/10
Istat, matrimoni dimezzati in 30 anni
Crescono le unioni miste: sono il 15%
Frequenza più elevata al Nord e al Centro |
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ROMA (8 aprile) - È quasi
dimezzato il numero dei matrimoni in circa trent'anni. Nel 1972 erano
stati 419 mila (7,7 nozze per mille abitanti), nel 2008 sono scesi a
246.613 (4 ogni mille abitanti). Lo rileva l'Istat che oggi ha diffuso i
dati sui matrimoni celebrati in Italia nel 2008. Si conferma così una
tendenza in atto dal 1972. A calare sono però i primi matrimoni, quelli
contratti fra celibi e nubili, mentre sono in progressivo aumento i
secondi matrimoni o successivi, per un totale di 34.137 nel 2008, il
13,8% del numero complessivo (nel 1972 erano invece il 6,5%).
Matrimoni misti in aumento. È poi confermata la tendenza all'aumento dei
matrimoni in cui uno dei due sposi è straniero (37 mila nel 2008, il 15%
) e del ricorso al solo rito civile (uno su tre).
Più al Nord e al Centro. La frequenza più elevata nelle aree in cui è
più stabile e radicato l'insediamento delle comunità straniere, pertanto
sono più diffusi al Nord e al Centro dove superano il 20 per cento delle
unioni (rispettivamente 13,4 per cento e 12,2 per cento nel caso dei
matrimoni misti). Al Sud e nelle Isole, al contrario, i matrimoni con
almeno uno sposo straniero sono l'8,1 per cento e il 6,2 per cento del
totale delle unioni (rispettivamente 4,0 per cento e 3,5 per cento nel
caso dei matrimoni misti).
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