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22/9/10
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Padri separati, cioè genitori di serie
B |
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Cara Redazione, perché in
una separazione consensuale tra genitori in Italia un padre deve vivere
relegato in un ruolo di serie B rispetto alla madre? Perché anche in una
separazione consensuale con la condivisione dei figli per metà tempo, un
padre deve passare il mantenimento ai figli?
Se un padre condivide metà del tempo con il figlio facendolo divertire o
studiando, o preparandogli la cena dopo aver fatto la spesa e deve
prenderlo e riportarlo alla casa materna entro orari prefissati, perché
deve dare denaro anche per la metà del tempo che il figlio sta con la
madre anche se lei lavora e guadagna quanto l’ex marito?
E’ una grossa ingiustizia che sembra esistere ormai soltanto in Italia.
La madre decide ovviamente anche per le scuole il più vicine possibile a
casa sua, come meglio le aggrada. Quanti padri vessati economicamente
dalle ex mogli devono andare a mangiare alle mense della Caritas per
sopravvivere?
E’ ormai un fenomeno sociale affermato quello che vede la donna chiedere
la separazione quasi sempre perché è subentrato un altro uomo nella sua
vita sentimentale. Ma perché non diciamo una volta per tutte che questo
input che la donna riceve,è determinato anche dal fatto che SEMPRE la
donna è tutelata in sede legale nelle cause di separazione?
Sapendo di essere privilegiata alla fine, la donna è spesso stimolata a
trasgredire in un matrimonio e a tradire sapendo che in qualsiasi caso
ne uscirà indenne e impunita e addirittura favorita economicamente.
Spesso le conseguenze determinano che accadano molte tragedie
famigliari, l’uomo è messo con le spalle al muro e oltre a vivere una
lacerazione sentimentale deve anche subire il ricatto economico che ne
consegue. Non riesce a vivere questa fase di cornuto e mazziato e
finisce spesso per agire drammaticamente per non saper gestire questo
doppio stato di cose.
Se la donna che abbandona il marito si trovasse a tirar di conto per le
sue scelte senza ricevere tutele legali che sempre la privilegiano,
rendendola protagonista nel bene e nel male per le sue estreme decisioni
allora… Quante donne vivrebbero a cuor leggero i loro adulteri se in
sede legale non ottengono nessun privilegio che sembra che in Italia
sempre e assurdamente sia loro dovuto?
Spero che questo mio post faccia riflettere e che voi giornalisti donate
ampio risalto a questo tema che ormai è il più diffuso e attuale
fenomeno sociale in atto nella nostra epoca e che ci rende di fatto come
i nuovi poveri in questa società. Firmato:
R.G.
Un padre baby sitter che paga per essere tale
(22 settembre 2010) |
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