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http://www.cassazione.net/danni-morali-alla-moglie-benestante-che-l-ex-non-mantiene-come-stabilito-dal-giudice-p968.html
16/10/09
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Cassazione:Danni morali alla moglie benestante che l’ex non mantiene
come stabilito dal giudice |
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L’ex marito deve versare
alla moglie, anche se questa lavora e se la mantiene in una casa di
lusso, fino all’ultimo centesimo dell’assegno fissato dal giudice
altrimenti rischia, oltre alla multa e una condanna penale, di doverla
risarcire dei danni morali.
La linea dura arriva dalla Cassazione che, con la sentenza n. 39938 del
13 ottobre 2009, ha confermato la condanna a venti giorni di reclusione,
alla multa e al risarcimento del danno morale nei confronti di un ex
marito che, pagava alla moglie solo una parte dell’assegno e l’affitto.
La donna, aveva dichiarato lui ai giudici, percepiva una pensione e
lavorava per una industria.
Ma il fatto che lei fosse in grado di provvedere a se stessa non è stato
sufficiente, hanno spiegato gli Ermellini, a scagionarlo.
Infatti, “in tema di reati contro la famiglia, il delitto previsto
dall’art. 12 sexies L. 898 del 1970 si configura anche in presenza di un
inadempimento parziale dell’obbligo corresponsione dell’assegno
divorziale, non essendo riconosciuto all’obbligato un potere di
adeguamento dell’assegno in revisione della determinazione fattane dal
giudice”.
Debora Alberici
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