Linea dura della Cassazione
sui figli contesi. Rischia una condanna penale e di dover risarcire il
danno morale il coniuge affidatario del minore che nega all’ex, anche
una sola volta, di vedere il figlio, violando quanto stabilito dal
giudice della separazione.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 32562 di
oggi, ha confermato la condanna inflitta dalla Corte d’Appello di
Bologna a una mamma che si era rifiutata di rispettare gli incontri
fissati dal giudice della separazione fra l’ex marito e la figlia
adolescente.
Non solo. La donna dovrà risarcire il padre anche del danno che i
giudici di merito, con verdetto confermato e reso definitivo in
Cassazione, hanno quantificato in 3mila euro.
Insomma la sesta sezione penale ha ritenuto corrette le valutazione
fatte dai giudici bolognesi che, si legge in sentenza, “con proprio
ragionamento probatorio, hanno descritto le prove e in base a esse hanno
ritenuto che vi fu una consapevole condotta volta ad eludere le
statuizioni del giudice civile circa il diritto di visita del padre alla
figlia minore; condotta realizzabile anche con un solo atto che rilevi
la dolosa elusione del dovere di rispettare le decisioni del giudice
sull’affidamento e l’esercizio dei diritti inerenti la potestà
genitoriale”.
|