Può essere annullata la
condanna nei confronti del genitore affidatario che impedisce gli
incontri fra il figlio e l’ex coniuge qualora l’alto grado di
conflittualità fra i due renda la testimonianza della parte offesa
inattendibile.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 32675 del
3 settembre 2010, ha accolto il ricorso di una donna condannata dalla
Corte d’Appello di Bologna ai soli fini civili per aver impedito al
figlio, in due occasioni, di incontrarsi con il padre nei giorni
stabiliti dal giudice della separazione.
Il Tribunale l’aveva invece assolta ma il verdetto era stato ribaltato
in secondo grado.
Ora la sesta sezione penale ha annullato con rinvio la condanna
ritenendo la testimonianza dell’ex marito e di sua madre un po’ confusa
e soprattutto inattendibile dati i contrasti fra la coppia.
I giudici bolognesi dovranno rivalutare il caso considerando che le liti
possano essere state il motivo della denuncia dell’uomo.
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